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venerdì 15 maggio 2009

Il governo " PRETENDE" di sapere il domicilio dei barboni

Tra le tante esaltanti misure del ddl sicurezza appena licenziato dalla Camera (le ronde, i sindaci sceriffi, il carcere per chi affitta ai clandestini…) ce n’è una davvero geniale:

presso il Viminale sarà istituito un Registro nazionale dei clochard.

Per loro, si legge nelle anticipazioni, viene stabilito anche l’obbligo di dimora. In base alla nuova norma i “clochard” che non avranno comunicato un domicilio all’anagrafe comunale non saranno “in regola”.

Cosa dovranno fare i nostri senz
atetto?


Comunicare qual è il numero civico delle panchine sulle quali sono costretti a vivere?

Quello che elegantemente alla francese viene battezzato come "clochard" è da noi più volgarmente conosciuto come "senzatetto" ("homeless" per gli inglesi), una persona senza fissa dimora. Un barbone. Questo lo distingue dal rom, il cosiddetto popolo nomade che, per definizione, pratica il nomadismo cioè una forma di mobilità (spesso voluta, talvolta forzata) per motivi economici e anche per tradizione storica e culturale.

Fare un Registro nazionale dei nomadi sarebbe difficile da realizzare. Un fascicolo troppo provvisorio e da aggiornare continuamente a seconda degli spostamenti (talvolta voluti, spesso forzati).

Istituire un Registro dei clochard è invece un'idea brillante, innovativa che solo alcune fulgide menti possono elucubrare.


Qualche anno fa ho partecipato a Natale ad una delle stupende (queste sì) iniziative promosse dalla Caritas per dare ai clochard un pasto caldo, in un luogo asciutto dove tanti giovani volontari dispensavano sorrisi sinceri. Mi ricordo di aver conosciuto Osvaldo, Pina, Luigina, Maria Concetta. E Agostino che ancora mi saluta, alzando gli occhi dalla coperta/cartone quando passo alla stazione Termini per andare a prendere il treno.

Ora che il ddl diventerà legge (nonostante le proteste di piazza di alcuni partiti e associazioni e di parte della Chiesa - quella parte che non fa notizia) Agostino si recherà all'anagrafe comunale. Lo farà puntualmente il lunedì mattina all'indomani dell'entrata in vigore.
Dopo una lauta colazione consumata sul marciapiede comunicherà la sua residenza abitativa: "seconda panchina a sinistra in piazza dei Cinquecento guardando l'ingresso della stazione ferroviaria dalla parte del parcheggio dei bus". Indicazione perfetta, millimetrica. Ma un funzionario scrupoloso, non pago della generica informazione gli chiederà ulteriori dettagli sulla fissa dimora. E il solerte Agostino procederà nella descrizione: "Panchina color grigio perla, finiture lignee laccate ma un po’ ombrate dalle intemperie, stile tardo neoclassico". Anzi ci ripenserà: "E' art nouveau, fine ottocento, primo novecento". Stile moderno, industriale ma fantasioso, di solito molto floreale. "L'appartamento è ammobiliato?" lo incalzerà lo zelante impiegato. "Semiammobiliato", risponderà pronto Agostino. "Di fatto c'è solo il letto. Per carità è comodissimo. Deve essere di quelli ortopedici perché ci sono le doghe. Un'unica pecca: il bagno è fuori. Come le case di una volta. Ma tanto ormai è estate..."
Agostino esce fiero dall’ufficio e torna nella sua confortevole abitazione. Senza numero civico ma con vista sulla grande piazza antistante la stazione. Prima di adagiarsi sulla sua panchina in legno massello scorge una pagina di giornale incastrata tra le doghe: nel “piano case” del governo è previsto un aumento delle cubature! “Stupendo”, esulta Agostino. “Magari mi costruisco il poggiapiedi”…

( di Stefano Corradino, pubblicato su http://www.articolo21.info/)


E' davvero questa la nostra politica?

Solo leggi, provvedimenti, dichiarazioni, che alimentano sempre di più questo clima di violenza, discriminazioni, intolleranza, insofferenza, razzismo, divisione , insicurezza...

Attenzione, chi ci governa è senza una briciola di umanità e minaccia di toglierci la nostra umanità.

10 commenti:

upupa ha detto...

.Il governo parla "fascista"...è questa la verità!
Ci si avvia sulla pericolosa strada che conduce a ciò che tanti anni fa ci portò ad andare a braccetto con il nazismo...Il governo si preoccupa solo di se stesso,di mettere in atto una politica fatta di passerelle per accalappiare voti e consensi...e la gente,purtroppo, lo acclama! I provvedimenti presi sono simili alle Leggi razziali emanate nel 1925..siamo in piena dittatura e la gente dimentica che:le dittature aboliscono lo Stato di diritto, manipolano e condizionano le coscienze,controllano e dominano le persone...tutto ciò è pericoloso!!!!!!
sempre vigili

stella ha detto...

Rosa, sembra una barzelletta...
E' inaudito tutto ciò, incredibile!
Eppure c'è gente che approva, senza pensare alle conseguenze di simili misfatti.
Sempre vigili.

calendula / trattalia ha detto...

che tristezza, sai cosa è la cosa che più mi preoccupa la quantità di giovani che stanno lasciando il paese... capisco che qui si respiri un aria ormai veramente insopportabile però se non facciamo qualcosa noi... non possiamo continuare a digerire tutte le porcate che questi ignoranti ci propongono.. e attuano senza il nostro consenso....non è giusto.

Tua madre Ornella ha detto...

Ma .... come faremo????
Qui è diventata una gabbia di folli!!
Ti abbraccio
Ornella

Rosa ha detto...

@Upupa: La cosa che più mi preoccupa è la gente che approva, plaude e incita i politici al governo di spingersi oltre.

@stella:Se non fosse tutto vero, rideremmo di gusto. Purtroppo...

@calendula/trattalia: Il consenso purtroppo ce l'hanno e si tratta della maggioranza degli italiani, tutti quelli che li hanno votati proprio per raggiungere questi scopi. Vogliono un'Italia libera da pezzenti, stranieri, rom, attraverso un'operazione di "pulizia" che non va tanto per il sottile.

@Tua madre Ornella: Più che una gabbia di folli, lo definirei un porcile (in confronto i maiali sono dei veri "lord").

l'incarcerato ha detto...

Cara Rosa, quanto hai ragione nel dire che la colpa principale andrebbe additata alla gente. Si, proprio al popolo. Perchè è il popolo che alimenta questi provvedimenti fascisti.

Una volta andai ad un bar e un barista ridendo mi fece leggere la notizia di un senzatetto che è morto bruciato a causa di un cortocircuito nel suo camper...lo diceva ridendo!

Io per il quieto vivere cerco di non calpestare ogni sassolino che incontro. Ma alla fine ritorno sempre con le scarpe rotte.

Voglio ricordare che tutti noi siamo potenziali barboni. Non ci vuole niente perdere un lavoro, non riuscire a pagare un affitto, essere abbandonati dagli "amici" e rimanere per strada...basta veramente poco.

Buonanotte!

Mali Cunfusioni ha detto...

"Il governo PRETENDE" di sapere molte cose ma realmete non sa di essere completamente ignorante di dinamiche sociali... lo conferma anche l'attuale strategia applicata sui disperati del mare

Guernica ha detto...

Eh cara...ieri ero in piazza a raccogliere firme per la campagna contro il razzismo..ho sentito e visto cose che hanno dell'incredibile!
Mi chiedo se tutti siamo effettivamente coscienti della trasformazione verso il peggio, che questa società sta "subendo"..

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Mi sembra soprattutto demagogia vista la difficoltà oggettiva nel realizzare questa proposta.

Rosa ha detto...

@Daniele Verzetti: Questo sporco nano di merda è un millantatore, venditore di fumo, pertanto anche dalla pura demagogia ne saprà trarre dei consensi ( visto che ha da fare con un popolo di videodipendenti ignoranti)