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martedì 5 maggio 2009

Nessuna responsabilità imputabile a Gioacchino Genchi

Nessuna responsabilità imputabile al medesimo.

La frase scritta a pagina 10 dell’ordinanza che scagiona Gioacchino Genchi da ogni colpa di reato, riassume meglio di ogni altra parola la posizione dell’ex consulente di Luigi De Magistris.

Nessun giornale e nessuna televisione risulta abbia dato equa visibilità alla conclusione di questa vicenda, come ciò che fu fatto quando Gioacchino Genchi subì la perquisizione nel suo ufficio col momentaneo sequestro dei computer, ordinata dalla procura di Roma.

Di seguito, pagina per pagina, la sentenza integrale a firma del presidente Francesco Taurisano.

pagina 0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22.

Fonte: http://www.danielemartinelli.it/





Articoli interessanti che ricostruiscono il lavoro svolto da Genchi,
QUI'


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5 Maggio, una giornata antimafia.


"Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene". (Paolo Borsellino)

Seguendo queste parole i Grilli Aretusei, il Comitato “Cittadini per la Legalità” e gli Amici di Pino Masciari hanno organizzato una giornata antimafia.


Saranno presenti: Salvatore Borsellino, fratello del Giudice Paolo, Pino Masciari, testimone di giustizia calabrese e Pino Maniaci, giornalista antimafia di Partinico.

Il primo incontro si terrà presso l’I.T.I.S. “E. Fermialle ore 9 dove gli alunni di molte scuole di Siracusa e provincia avranno l’opportunità di ascoltare le testimonianze dei tre relatori. Nel pomeriggio si terrà una conferenza alle ore 18 presso il Salone “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio a Piazza Duomo

Inoltre, il 19 luglio si terrà una grande manifestazione a Palermo non solo per ricordare Paolo Borsellino ma anche per chiedere dove è finita l’Agenda Rossa che stava nella borsa nel momento della strage e che rappresenta un importante tassello per scoprire i mandanti occulti delle stragi di Via D’Amelio e di Capaci, dove morì il giudice Giovanni Falcone.

  • Salvatore Borsellino tratterà argomenti che riguardano le collusioni fra la mafia e la politica.

  • Pino Masciari, testimone di giustizia, porterà la sua testimonianza di imprenditore che ha denunciato la criminalità organizzata calabrese e che per 11 anni è stato sotto protezione speciale in una località segreta. Oggi, secondo quanto ha dichiarato, si sente abbandonato dallo Stato e dopo che gli è stata tolta la scorta inizierà lo sciopero della fame per cercare di non far spegnere i riflettori sulla sua storia e quindi cercare di salvare la sua vita e quella della sua famiglia.

  • Pino Maniaci, direttore di Telejato, piccola emittente televisiva che quotidianamente, senza paura, combatte la mafia. Negli anni l'emittente e lo stesso direttore hanno ricevuto molteplici minacce ed affrontato diversi attentati mafiosi. Tra i più gravi c'è il "pestaggio" subito da Pino Maniaci nel gennaio del 2008 ad opera del figlio del boss di Partinico.
Fonte: http://www.siracusanews.it/node/7394


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Vi ricordate la disavventura di Piera Aiello?
Vi ricordate che nessun Istituzione si era fatta, finora, sentire?
Ebbene finalmente qualcuno si è mosso! La Prefettura della località segreta mette in sicurezza Piera

"Rita Atria" - News: Questa è la grande notizia! La Prefettura della località segreta ha predisposto misure di sicurezza. Finalmente qualcuno delle Istituzioni dimostra di essere Stato. Ringraziamo il maresciallo della locale caserma dei carabinieri per la sensibilità istituzionale dimostrata. La lotta per i diritti prosegue per l'accertamento delle responsabilità dei due indegni carabinieri e per denunciare il silenzio del Servizio Centrale di Protezione (in particolare del sottosegretario on. Mantovano di cui conosciamo la "sensibilità" istituzionale verso i Testimoni) il quale ancora deve chiarire quali sono i nuovi profili della messa in sicurezza di Piera Aiello.

Fonte: http://www.ritaatria.it/


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2 commenti:

Tua madre Ornella ha detto...

Ma vedi che nonostante tutto non gli restituiscono gli archivi??
E perchè in Tv non se ne parla....e si continua a parlare della separazione come se a noi dovesse interessare......
NON C'E' PIU' INFORMAZIONE.....
Bisogna lottare ma veramente!!
Ci vuole uno Stato di Diritto....
Ti abbraccio Ornella

Rosa ha detto...

Siamo appena rientrati io e la mia famiglia da un'incontro sulla legalità,proprio quello di cui ho parlato nel post.
I relatori (Pino Maniaci, Pino Masciari e Salvatore Borsellino, hanno messo l'accento proprio sul problema dell'informazione.
L'informazione quella vera è stata soppiantata da verace spazzatura che straborda da ogni parte.
Hanno oramai il controllo assoluto e stabiliscono cosa è meglio (per loro) raccontare al popolo italiano e cosa tacere.
Altro che Stato di Diritto!
Tutti insieme abbiamo condiviso momenti emozionanti, attravero il racconto dei convenuti (ognuno per la loro attività) minacciati dalla mafia.
Questa sera abbiamo rinnovato l'impegno di non piegarci alla criminalità e di divulgare il messaggio con tutti i mezzi a nostra disposizione.
Resistere, resistere, resistere!
Baci