Ascoltate Josè Saramago intervistato da Serena Dandini

venerdì 6 giugno 2008

SONO ARRIVATE LE ALBICOCCHE

Dopo le fragole, le amarene, i meloni, finalmente sono arrivate le albicocche.

Albicocche appena raccolte, albicocche secche, composte di albicocche, succhi di albicocche, dolci e quant'altro...
sono la mia passione!!

Il frutto se è maturo al punto giusto, è dolce e appetibile


L'albicocca è ricca di vitamina B, C, PP, ma soprattutto di carotenoidi, precursori della vitamina A. Due etti di albicocche fresche forniscono il 100% del fabbisogno di vitamina A di un adulto. La vitamina A protegge le superfici dell'organismo, interne ed esterne. La sua carenza provoca secchezza della pelle, può portare alla facile rottura delle unghie, alla presenza di capelli fragili e opachi. L'albicocca è ricca di magnesio, fosforo, ferro, calcio, potassio e questo ne fa un alimento irrinunciabile per chi è anemico, spossato, depresso, cronicamente stanco. Si raccomanda ai convalescenti, ai bambini nell'età della crescita e agli anziani, ma è sconsigliato a chi soffre di calcoli renali. Il frutto fresco è astringente, se essiccato lassativo.
L'albicocca è il frutto dell'albicocco (Prunus armeniaca), famiglia delle Rosacee, genere Prunus, specie Prunus armeniaca.L'albicocco è una pianta originaria della Cina nordorientale al confine

con la Russia. La sua presenza data più di 4000 anni di storia. Da lì si estese lentamente verso ovest attraverso l'Asia centrale sino ad arrivare in Armenia (da cui prese il nome) dove, si dice, venne scoperta da Alessandro Magno. I Romani la introdussero in Italia e in Grecia nel 70-60 a.C., ma la sua diffusione nel bacino del mediterraneo fu consolidata successivamente dagli arabi, infatti Albicocco deriva dalla parola araba Al-barquq.Oggi è diffuso in oltre 60 paesi e viene coltivato in climi caldi o temperati e relativamente asciutti
Le albicocche secche, disponibili tutto l'anno conservano intatti i sali minerali presenti allo stato fresco. Sono ricche di caroteni, e di fibre ( 24 g per 100 g. di parte edibile), contengono zuccheri naturali e proteine che ne fanno un alimento energetico, che nutre senza appesantire. Le proprietà benefiche delle fibre sono ormai largamente riconosciute. Regolarizzano la funzionalità intestinale contrastando il ristagno di sostanze nocive nell'intestino, e agiscono direttamente come antitumorali (contrastano il cancro al colon) ad esempio impedendo la formazione o l'assimilazione di sostanze cancerogene. Le fibre della frutta secca, inoltre, riducono il tasso di colesterolo o di zuccheri nel sangue, prevenendo numerose malattie.

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