Ascoltate Josè Saramago intervistato da Serena Dandini

mercoledì 24 dicembre 2008

Buon Natale!

Per Natale è tradizione imbandire pranzi e cene con ogni "bendiddio", ma... molti di questi "cibi" in realtà non sono affatto un "bene", né sono un "cibo".

Sono pezzi di animali, uccisi brutalmente, a cui è stato fatto del male sia nell'allevarli nelle prigioni degli allevamenti intensivi, sia nel trasportarli in lunghi viaggi da incubo, sia nell'ammazzarli nei macelli, dove vengono sgozzati, fatti dissanguare, tagliati a pezzi.

Animali, esattamente come i cani e i gatti che abbiamo nelle nostre case: il pensiero di uccidere e portare in tavola loro, per Natale, ci farebbe - giustamente - inorridire.

Eppure, gli animali "d'allevamento" sono uguali a tutti gli altri: possono amare, soffrire, provare paura, dolore, gioia, amicizia. Proprio come gli animali domestici che conosciamo meglio.

E' irrazionale pensare che siano diversi, gli animali sono tutti uguali. Ma questi animali vengono invece uccisi a migliaia ogni giorno, e sotto Natale questa strage diventa ancora più atroce, animali di ogni specie, per la maggior parte cuccioli, vengono ammazzati per finire sulla nostra "tavola della festa".



Non abbiamo bisogno di uccidere.

Non abbiamo bisogno di far soffrire esseri senzienti, né nella vita di ogni giorno, né tantomeno per festeggiare il Natale.

Per favore, pensaci...

Non festeggiare il Natale uccidendo animali.

Usando ingredienti vegetali, anziché animali fatti a pezzi, il tuo pranzo di Natale sarà più buono, in tutti i sensi.

Scopri qui sotto il menu di Natale "senza crudeltà"!

E per il futuro, puoi imparare passo-passo a nutrirti senza uccidere animali dal sito: www.vegfacile.info

Salverai animali, avrai un minore impatto ambientale, avrai una salute migliore, risparmierai sui conti della spesa...

Menu di Natale senza crudeltà

Per festeggiare il Natale senza uccidere animali, ecco un Menu delle Feste delizioso, semplice ma impreziosito da erbe, spezie o aromi che renderanno speciale ciascuna ricetta.

Per tener conto anche del... portafoglio, il Menu è attento ai dettagli, che faranno la differenza, consentendovi di preparare piatti gustosi con una spesa davvero minima: il nostro Menu non rinuncia a variare gusti, colori e profumi, ma il costo totale per 8 persone si aggira intorno ai 40 euro!

Le dosi delle ricette sono calcolate per 8 persone.

Antipasti

Insalata "araba" di arance

Ingredienti: 4 arance non troppo dolci, 2 cipolle rosse affettate sottilmente, 20 olive nere, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaino di malto di riso.

Preparazione: pelate al vivo le arance e tagliatele a fette orizzontali; sbollentate le cipolle per 3 minuti in acqua e 1 cucchiaio di aceto. Disponete sul piatto da portata le arance, le olive e la cipolla e cospargete con l'olio d'oliva mescolato al malto. Lasciate riposare per 1 ora prima di servire.

Crostini con paté misti

I paté si possono preparare in anticipo, ma serviteli a temperatura ambiente.

Ingredienti: 1 filone di pane, 1 vasetto di peperoni rossi sott'olio, 1 vasetto di carciofini sott'olio, 100 g di olive nere piccanti, 50 g di noci sgusciate.

Preparazione: affettate il pane non troppo sottilmente e abbrustolitelo. Nel frattempo, frullate separatamente i peperoni e i carciofini con poco olio di conservazione; poi snocciolate e frullate le olive nere piccanti. Spellate le noci e pestatele o frullatele fino a ridurle in crema, diluendo con poco olio extravergine d'oliva, se necessario. Spalmate le creme sul pane tostato e servite.

Primo

Lasagna alla zucca, uvetta e rosmarino

Andrebbe preparata sul momento.

Ingredienti: 500 g di lasagne (di grano duro, non pasta all'uovo), 1,5 kg di zucca già pulita, 1 cipolla rossa tritata, 45 g di uvetta, 1 cucchiaino raso di sale, 1 rametto di rosmarino, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva.

Preparazione: tagliate la zucca a cubetti e infornatela, su carta da forno, per 20 minuti a 180 gradi. In un tegame, soffriggete la cipolla, il rosmarino, il sale, l'uvetta sciacquata sotto l'acqua corrente e dopo 2 minuti aggiungete la zucca. Cuocete a pentola scoperta finché il tutto sarà morbido. Disponete le lasagne (controllate sulla confezione se bisogna scottarle prima in acqua bollente) in una teglia, coprite con la zucca, e alternate gli strati concludendo con la zucca. Infornate per 30 minuti a 200 gradi.

Secondo

Torta salata di scarole, uvetta e pinoli

Preparatela il giorno prima e servitela intiepidita in forno.

Ingredienti: 300 g di farina 00, 1/2 dado di lievito di birra, 250 ml di acqua tiepida, 2 cucchiaini di sale, 1 scarola liscia (indivia), 50 g di olive nere in pezzi, 20 g di pinoli sgusciati, 3 cucchiai di capperi ben sciacquati, 1 spicchio d'aglio, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, sale, 15 g di uva passa ammollata.

Preparazione: in una ciotola mescolate farina, sale, lievito sciolto in poca acqua e lavorate energicamente per 20 minuti, fino a formare un panetto morbido ma consistente. Lasciate lievitare per 4 ore o più, fino al raddoppio. Pulite la scarola, scottatene le foglie in acqua bollette e tagliatela a pezzi. In un tegame, scaldate l'olio e imbionditevi l'aglio, poi toglietelo e soffriggetevi olive, capperi, pinoli e uvetta; dopo 5 minuti aggiungete le scarole. Cuocete per 20 minuti. Dividete l'impasto in 2 parti e stendetele con il matterello in 2 cerchi, di cui uno leggermente più grande dell'altro. Ungete una teglia del diametro di 20 cm, stendetevi la sfoglia più grande, bucatela con una forchetta, versate la verdura e coprite con l'altra sfoglia, sigillando i bordi. Infornate a 200 gradi per 40 minuti.

Contorni

Le creme possono essere preparate in anticipo, ma vanno servite tiepide.

Crema di carote all'arancia

Ingredienti: 800 g di carote, 2 cipolle bianche tritate, il succo di 2 arance, 1 radice di zenzero secca tritata, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai di cointreau (facoltativo), 1 cucchiaino di sale.

Preparazione: pulite le carote e tagliatele a rondelle. Scaldate l'olio in un tegame e rosolatevi le cipolle con lo zenzero; dopo 2 minuti aggiungete le carote, il cointreau, il succo d'arancia, il sale; coprite la pentola e cuocete per 30 minuti. Passate tutto al mixer, fino a ottenere una crema densa; servite tiepida, decorando con uno spicchio d'arancia.

Crema aromatica di cipolle

Ingredienti: 1 litro d'acqua tiepida, 4 cipolle bianche tritate finemente, 1 spicchio d'aglio, 2 chiodi di garofano, 4 cucchiai di sherry (facoltativo), 1 cucchiaino di pepe nero macinato, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, erba cipollina fresca.

Preparazione: riscaldate l'olio in un tegame, fatevi imbiondire la cipolla insieme agli altri ingredienti, e dopo 2 minuti aggiungete l'acqua. Cuocete per 10 minuti, poi frullate tutto dopo aver tolto aglio e chiodi di garofano. Servite decorando con erba cipollina.

Crema di spinaci alle noci

Ingredienti: 800 g di spinacini teneri, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaino di sale, 50 g di noci sgusciate.

ione: scottate gli spinaci in acqua bollente per 1 minuto, scolateli e frullateli. Frullate le noci con l'olio fino a ridurle in crema, amalgamatela agli spinaci, aggiungete il sale e acqua di cottura sufficiente ad ottenere una crema non troppo densa. Servite guarnendo con gherigli di noci.

Involtini di verza

Preparateli in anticipo, ma infornateli poco prima di servirli.

Ingredienti: 8 foglie scure e 8 foglie chiare di verza ben lavate, 1 kg di patate, 2 cucchiai di pangrattato, 1 cucchiaino di sale, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva.

Preparazione: con un coltello, tagliate la nervatura delle foglie scure di verza. Sbollentatele per 4 minuti; sbollentate le foglie chiare per 2 minuti. Nel frattempo lessate le patate, schiacciatele e mescolatele al sale, al pangrattato e all'olio; unite le foglie chiare tritate finemente e col composto riempite le foglie scure, richiudendole poi in modo fa formare un involtino. Infornate a 200 gradi per 20 minuti, su carta da forno, e servite.

Dolci

Pandolce di frutta secca

Si può preparare in anticipo.

Ingredienti: 500 g di farina 00, 1 cucchiaino di sale, 2 cucchiai di margarina vegetale non idrogenata, 4 cucchiai di malto di riso, 100 g di uvetta tritata, 50 g di prugne secche tritate, 50 g di nocciole tritate, 1 cubetto di lievito, il succo di 2 arance, 6 cucchiai di yogurt bianco di soia.

Preparazione: setacciate la farina e il sale in una ciotola, unite la margarina e mescolate bene. Versate il malto, la frutta secca, le nocciole, il dado di lievito sciolto in poca acqua tiepida e lavorate leggermente l'impasto. Riscaldate il succo d'arancia, aggiungetelo agli altri ingredienti insieme allo yogurt e lavorate il composto fino a formare una palla morbida. Fatela lievitare su una teglia unta d'olio di mais fino al raddoppio, e infornate a 200 gradi per 40 minuti.

Omini di pan di zenzero

Ingredienti per circa 20 biscotti: 200 g di farina 00, 100 g di zucchero di canna, 20 g di malto di riso, 5 g di lievito per dolci, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 5 cucchiai di olio di mais, 1 pizzico di sale.

Preparazione: mescolate tutti gli ingredienti secchi e aggiungetevi poi quelli fluidi, lavorando l'impasto fino ad ottenere una specie di pasta frolla. Se necessario, aggiungete dell'altro olio. Stendete la pasta col matterello fino all'altezza di 7 mm, tagliate i biscotti con l'apposita formina e infornateli a 180 gradi per 15 minuti su una teglia ricoperta di cartaforno.

FONTE : AgireOra.org

La vignetta è tratta da: Carognate di Natale

5 commenti:

Tu6Currau ha detto...

Natale è passato, ma il periodo gastronomico natalizio è ancora in corso...
Noto con rammarico che i tuoi abituali lettori (commentatori), quando gli argomenti sono "veramente" scomodi, se la danno a gambe. Non voglio polemizzare con nessuno, è un dato di fatto. Ci sono temi ampiamente condivisi, sui quali è facile schierarsi tout court.
Se avessi scritto STOP ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, o FERMIAMO LA PEDOFILIA o CONTROLLIAMO LE EMISSIONI DI GAS INQUINANTI, avresti raccolto ampi consensi. Parlare di vegetarismo, nel periodo in cui ci si ingozza di carne, è una scelta infelice.
E nessuno vuole avere il minimo rimorso per tutte le abbuffate natalizie.
Un saluto da chi strafoga di verdure da molti anni.

alexilgrande ha detto...

Io non condivido.

L'uomo è un animale. Come tutti gl animali, si nutre di altri animali. Senza contare il fatto che la carne e il pesce sono degli alimenti essenziali per il nostro corpo.

stella ha detto...

Ciao rosa, tutto bene?

Io mangio pochissimo e pure a Natale.

alexilgrande ha detto...

Altra cosa: Rosa passa da me perchè c'è un premio per te! ;)

lellofieramosca ha detto...

ti auguro un felice 2009 a te e ai tuoi cari