Ascoltate Josè Saramago intervistato da Serena Dandini

mercoledì 6 agosto 2008

Killer in offerta


Quanto vale la vita di una persona?
Stando alle notizie che giungono dal web dai 2.500 dollari ai 2.500 euro, dipende da dove ci si trova.

I fatti.

Navigando per siti di annunci on line ci si imbatte in offerte di incontri erotici, vendite straordinarie di residenze, richieste di collezioni e anche in offerte di sicari on line.
In tutto il mondo c'è crisi, questo è risaputo. Dall'Asia al Sudamerica, passando per Africa e Europa, le difficoltà dell'economia hanno in molti casi lasciato sul lastrico famiglie intere, minando seriamente la qualità di vita di intere popolazioni. Per 50 dollari ormai tutti sembrano essere disposti a tutto, anche arrivare ad offrirsi per uccidere.
E' il caso di tre annunci ai quali PeaceReporter si è rivolto per vedere come funziona il mercato dei sicari. E i risultati sono sbalorditivi.

I casi.
“Lavoro professionale e pulito al 100%. Nessuna possibilità per voi di essere coinvolti. Pagamento: 30 % all'accordo e il restante 70% a lavoro eseguito”, scrive Josè nel suo annuncio.
Per lui, dopo aver risposto velocemente alla nostra mail di richiesta informazioni, i prezzi sono diversi, dipende da dove deve essere svolto il lavoro.
Si va da 2.500 dollari se si vuole far uccidere qualcuno a Città del Messico fino a 5.000 dollari se il lavoro è in una località lontana dalla sua abitazione. E nella mail di risposta, anche se molto formale sembra non esserci nemmeno il più piccolo dei rimorsi nel proporsi per un lavoro “particolare”.
Stessa cosa avviene per il secondo annuncio al quale chi vi scrive ha risposto.
“Sicario, ex militare, professionale e discreto, organizza il lavoro e lo esegue in meno di dieci giorni.
Prezzi a partire da 6.000 dollari”. Certo, più caro del precedente annuncio ma sembra essere una certezza. “Se hai dubbi o domande scrivimi o mandami il tuo numero di telefono o il contatto msn per accordarci”, sembra uno scambio commerciale qualunque, ma si sta giocando con la morte. Inoltre, con estrema semplicità questi annunci si propongono senza problemi o paure di essere scoperti dalle forze dell'ordine di commettere reati, nella fattispecie omicidi.
Ma se si vuole rasentare il comico, il terzo annuncio al quale abbiamo scritto è davvero il migliore.
Scrive tale Faisan: “Assassino professionista, colombiano, soluzione immediata ai tuoi problemi, esperto nella sistemazione della scena del delitto. Nessuno sarà convolto. Faremo passare tutto come se fosse stato un infarto, un furto o un incidente. Sistemiamo tutto dalle infedeltà coniugali al regolamento di conti. Lavoro in Sudamerica e Europa”.
Tutti, però, diversificano il listino prezzi: si parte da un minimo di 2.500 dollari se il lavoro da fare è in Sudamerica fino a oltre 5.000 se si deve operare in Europa. E c'è chi dice di avere anche la possibilità di spostarsi senza grandi problemi essendo stato sposato per anni con una cittadina spagnola.

La polizia.

Gli annunci, apparsi tutti su un portale messicano, sono al vaglio della polizia postale di Città del Messico. Alcuni sono stati già cancellati e agli indirizzi mail non risponde più nessuno.
Sono veri o solo provocazioni? La polizia messicana li sta studiando e crede possano avere un fondo di verità considerando la sfrontatezza con cui i cartelli della droga si stanno facendo notare, soprattutto nel nord del Paese. “Il problema dei sicari on line ha raggiunto ormai livelli nazionali” dicono fonti della polizia. “La gente offre i suoi servizi e viene pagata per uccidere” aggiunge Miguel Gomez della polizia di Città del Messico. Adesso la palla passa alla Giustizia. Solo con l'applicazione di leggi speciali questi annunci non potranno più comparire nei siti di e-commerce.
Ma la certezza è che entro breve tempo ne compariranno di nuovi.Perchè internet non ha limiti. Nel bene o nel male. (Alessandro Grandi)

1 commento:

pmor ha detto...

su questo tema un paio di mesi fa, passando da Dublino e sfogliando un giornale, ho letto una storia... nessun quotidiano in Italia l'ha riportata, ma penso sia un po' il segno dei nostri tempi, pur se si tratta di una storia all'apparenza grottesca, che ho riportato a questo link:
http://paolomoretti.blogspot.com/2008/06/il-diavolo-indossa-il-rosso.html
... ciao... bello il tuo blog... ci sono arrivato seguendo la musica dei Modena city ramblers... a presto