Ascoltate Josè Saramago intervistato da Serena Dandini

domenica 25 gennaio 2009

Gli stupratori sanno scegliere: solo belle ragazze "italiane"!

"Ci vorrebbero tanti soldati quante sono le belle ragazze italiane!"

- lo ha detto il premier berlusconi, non il panettiere sotto casa. Lo ha detto a proposito della proposta altrettanto offensiva di mandare giu' in strada una carrettata di militari per sorvegliarci tutte. Tutto ciò accadeva mentre i fascisti di forza nuova aggredivano stranieri a casaccio e mentre continuava il rastrellamento dei campi rom alla ricerca di possibili sospetti per lo stupro di guidonia e del quartaccio. Erano rom, si. Lo hanno deciso loro. E gli stupri e le violenze si fanno tutti in strada. In famiglia nulla. Anche questo lo hanno deciso loro.

Il premier che è il più serio della banda e voleva mostrare di avere molto a cuore la faccenda se ne è uscito con una battuta "simpatica", una delle sue. Di quelle che tu non capisci se c'e' o ci fa, tanto ti senti profondamente offesa.

Il premier a fronte del milione e passa di donne l'anno massacrate in italia, centinaia uccise, la maggior parte in casa, in famiglia, ha una voglia matta di scherzarci su. Così tira fuori tutto il suo charme e ci regala un'altra perla all'altezza della battuta della precarietà risolvibile con un buon matrimonio.

Ci vogliono troppi soldati per quante sono le belle donne italiane? Che problema c'e'. Facciamo due conti. Anzi un bel casting. Le straniere le lasciamo agli stupratori che di quelle non ce ne frega niente, giusto? Qui si tratta solo di difendere l'orgoglio patriottico della nazione, mica pippoli. Di brutte se ne trovano a iosa. A noi che abbiamo giusto un culo e due tette, il militare di sorveglianza non serve. A noi che fa lustro "giusto" il cervello, ci servirebbe istruzione, formazione, lavoro, opportunità. Siamo la maggioranza e dunque il problema e bell'e risolto. Quelle belle che hanno passato il casting si possono rinchiudere tutte in un mega grande fratello mentre noi brutte le guardiamo a tenersi compagnia coi soldatini. Chissà che audience: la bella e il suo bodyguard.

Perchè è appurato che gli stupratori hanno un gran gusto e che quando escono fuori in cerca di qualcuna da stuprare prima vanno a vedere i provini del casting mediaset. Quelle "brutte" non "meritano" di essere stuprate. Macchè. Proprio come disse quel militare del g8 a bolzaneto mentre ci chiamava capre malate. E anche voi, belle mie, ma non vi rendete conto. Uscire fuori la sera vuol dire fare spendere tanti soldi alla comunità. Bisogna che restate dentro perchè lo stato non può fornire un soldato per ciascuna di noi. Il problema si risolve solo così: Su questo loro non hanno dubbi.

Quante risate presidente berlusconi, come ci divertiamo noi a contare le vittime mentre vediamo che il suo governo taglia fondi, non decide, ci offre in pasto una ministra delle pari opportunità tutta da ridere. Davvero tanto divertente.

Così giusto per divertirla le offriamo una rassegna di violenze accadute solo nella giornata del 24 gennaio. E poi la lasciamo alle sue battute misogine, sessiste, che sono origine culturale di tanti stupri e partecipiamo ad una delle tante iniziative serie che da qui in avanti, come sempre, saranno dedicate al tema della violenza contro le donne.

La prima domani 26 gennaio al Quartaccio.

Si diverta presidente, si diverta.

Tanto il suo stipendio lo paghiamo noi.


PALERMO. Un padre approfitta dell’assenza della moglie per tentare l’abuso sulla figlia appena dodicenne. La ragazzina, però, ha raccontato tutto e l’uomo è finito in carcere. Secondo quanto ricostruito dalla stessa ragazza, il padre, approfittando dell'assenza della moglie in ospedale per accudire un altro figlio, ha tentato di violentare la figlia piccola, ma la bambina e' riuscita ad evitare il peggio. L'episodio si sarebbe ripetuto piu' volte A Termini Imerese.

BRESCIA. Una ragazza di 19 anni è stata violentata in casa da tre sconosciuti. La donna, di origine romena, aveva aperto la porta per il mancato funzionamento del citofono ma, invece del fidanzato, sulla soglie c’erano tre uomini che l’hanno picchiata e stuprata. Pur dolorante, la donna, sfruttando una distrazione dei violentatori, è corsa fuori dall'abitazione, salendo su un taxi, chiedendo all'autista di partire subito.

UDINE. La polizia ferroviaria ha arrestato un italiano e un tunisino, avevano molestato una donna presente nell'atrio della stazione

GENOVA. Una donna di 30 anni ha denunciato alla polizia di essere stata aggredita, violentata e rapinata nel centro storico di Genova. Lo stupro sarebbe avvenuto alle 2 della notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana.

NAPOLI. Ha violentato, per anni, le figlie di sua sorella, due bimbe di 8 e 5 anni: è stato arrestato. Contro di lui, oggi 28 anni e all'epoca dei fatti 23enne, gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale continuata. L'uomo che, a Poggioerale, alla periferia di Napoli, viveva insieme a sua sorella, di notte, prendeva, a turno, le bimbe dal loro letto e le portava nel suo per abusare di loro: una violenza che è durata anni, di sicuro dal 2004 al 2006. Le bimbe hanno nascosto tutto, per paura di ritorsioni da parte dello zio nei loro confronti e della loro madre, fino a quando, in seguito ad una segnalazione, sono scattate le indagini.

GUIDONIA. Cinque uomini hanno aggredito una coppia di fidanzati a Guidonia, vicino a Roma, violentando la ragazza e picchiando il suo compagno.


"Decalogo per donne stuprate"


Dalle sentenze, dai provvedimenti, dalle affermazioni di rappresentanti istituzionali, dall'orientamento culturale, dalle reazioni, dai metodi attraverso i quali l'informazione tratta questo argomento, ho tratto un decalogo che può essere utilissimo ad ogni donna stuprata. Abbiate pazienza: se queste cose le sapete prima, è meglio.

Dopo uno stupro, quando farete la denuncia, dovete sapere che succederà questo:

1 - Se lo stupro avverrà in casa vostra, se è stato vostro marito o il vostro fidanzato a stuprarvi e soprattutto se l'uomo che vi ha stuprato non è "straniero" sappiate che nessuno si occuperà di voi.

2 - Se lo stupro avverrà fuori casa e ne sarà responsabile un italiano sappiate che tutti vi diranno che un po' è colpa vostra, che ve la siete voluta e che avevate sicuramente un piano perverso per fare cattiverie al vostro stupratore.

3 - Se lo stupro avviene fuori casa ed è un italiano ricordatevi che tutti cercheranno di giustificarlo: diranno che è depresso, malato, che è stato colto da un raptus o che era sotto l'effetto di strane droghe che lo hanno trasformato da potenziale candidato al premio nobel per il rispetto dei diritti umani a efferato criminale femminicida.

4 - Se lo stupro avviene fuori casa ed è uno straniero ricordatevi che a nessuno comunque importerà di voi. Tutti saranno felici di strumentalizzarvi per realizzare piani politici razzisti e fascisti contro tutti gli immigrati, le immigrate finanche i bambini e le bambine di etnie diverse dalla nostra.

5 - Se lo stupro avviene fuori casa ed è uno straniero, qualunque sia l'amministrazione comunale o governativa in carica, sentirete sempre parlare di una parola della quale voi avete perso il senso: "sicurezza". Nessuno vi chiederà come mai eravate costretta a prendere il tram, il bus, la metro in periferia a tarda ora. Nessuno si interrogherà sulla vostra situazione economica. Nessuno si chiederà come mai voi avete persino difficoltà a pagarvi un avvocato. Ma tutti vi chiederanno di riconoscere che l'aministrazione in carica sta attuando grandissimi piani per la sicurezza dei cittadini.

6 - Se lo stupro avviene fuori casa ed è un italiano sappiate che nel momento in cui voi vi lamenterete perchè il vostro stupratore è stato trattato con troppo riguardo, perchè tutti provano a giustificarne i gesti e nessuno riconosce in voi effettivamente una vera vittima allora strumentalizzeranno tutto questo per dimostrare che è necessario che i giudici siano messi sotto controllo dal governo e dunque che si ritiene indispensabile una riforma della giustizia che renda più semplice a potenti, ricchi, cavalieri, uscire fuori dalle proprie disavventure giudiziarie senza perdere molto tempo.

7 - Se lo stupro avviene fuori casa ed è uno straniero potreste trovarvi a sentire parlare di "ronde" e di "certezza della pena". Nessuno vi dirà mai che le ronde sono gruppi di persone che si dilettano in giri di controllo dei quartieri per trovare esseri umani dalla pelle di colore diverso dalla loro e pestarli a sangue. Nessuno vi dirà mai che la certezza della pena non vi regala alcuna autonomia. Nessuno vi parlerà mai di "certezza del reddito".

8 - Se lo stupro avviene fuori casa ed è straniero sappiate che ci sono nazionalità precise non gradite al governo in carica: quella rumena, araba, nord e sud africana. Se vi stupra un americano o un europeo la vostra storia non troverà spazio in nessuna fonte di informazione o quasi.

9 - In qualunque luogo avvenga lo stupro sappiate che le fonti di informazione ufficiali solitamente vi tratteranno: a) da puttana; b) da povera vittima che ha bisogno del soccorso del macho forte; c) da persona che vive in un ambiente degradato "ove maturano questo tipo di reati"; d) da vittima al servizio del governo di destra o di centro-sinistra, eguali nelle strategie sulla "sicurezza" mirate alla limitazione della libertà dei cittadini e delle cittadine.

10 - Dopo lo stupro avrete la sensazione di essere stata stuprata altre mille volte da tutte le persone che vi hanno usata e vi hanno inflitto violenza per gli scopi più svariati. Potreste chiedervi se avete fatto bene a denunciare, se effettivamente questo era il modo attraverso il quale voi volevate superare la vostra gravissima esperienza, se non era meglio che ve ne stavate chiuse in casa per non incontrare quello che vi ha stuprato la prima volta e tutti gli altri che a turno hanno continuato senza pietà a usarvi per i loro fini. Potreste chiedervi tutto questo ma innanzitutto continuate a ricordare che voi siete più importanti di tutti i fottuti e disumani stronzi che vi girano attorno come avvoltoi in attesa che il vostro cadavere gli sia utile per giustificare qualunque altra cosa.

Ecco, sapute tutte queste cose, semmai vi capitasse di essere stuprate potete immaginare alcune soluzioni: a) denunciare e rivolgersi immediatamente ad un centro antiviolenza laico che vi tutelerà da qualunque forma di strumentalizzazione e si occuperà di voi - senza mai attribuirvi la "colpa" di nulla - qualunque sia la provenienza, la collocazione sociale, la posizione economica, del vostro stupratore; b) espatriare verso stati come la Spagna che affrontano la questione in maniera assai più civile; c) fare un corso di autodifesa, formare una pink gang e difendervi da sole da chiunque.

FONTE : ( Femminismo a Sud )




5 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Berlusconi lo sappiamo, è un idiota, e non lo ascolto più.

Invece hai fatto benissimo a pubblicare questo articolo sugli stupri. La cosa vergognosa, per stringere, è che nonostante siamo nel 2009, c'è ancora quella mentalità di merda che fa pensare che alla fine è colpa della donna se viene stuprata, che magari si doveva vestire meno provocante.

E io provo rabbia, immagino voi!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Sulle vergognose idiozie del Premier stendo un velo pietoso e passo oltre.

Su quello che hai scritto tu non si p uò che concordare sottolineando però come nonostante le difficoltà che il tuo decalogo mette in luce é importante che le donne non restino in silenzi e continuino a denunciare abusi e stupri per evitare di tornare indietro ancora di più nel tempo a quando di fatto non esistevano casi di stupro solo perché di fatto nessuna osava denunciarli.

Questo non deve accadere più.

Ciao
Daniele

lellofieramosca ha detto...

Gli stupratori sono la feccia dell'umanita'!

stella ha detto...

Per favore vieni a votare.

Grazie!

Rosa ha detto...

@TUTTI: GRAZIE per la vostra solidarietà! Vi abbraccio.