Ascoltate Josè Saramago intervistato da Serena Dandini

Visualizzazione post con etichetta Raffaele Lombardo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Raffaele Lombardo. Mostra tutti i post

lunedì 5 maggio 2008

LIBRO MASTRO DEI FAVORI


Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, nel giorno del ricordo dei giornalisti uccisi dalle mafie e dal terrorismo, ha dichiarato:

"In tempi in cui l'informazione diviene a volte un'arma per attaccare e calunniare , gli uomini e le donne che commemoriamo in questo giorno sono l'esempio della devozione ad un'idea di giornalismo che parte dalla libertà di raccontare storie, persone o semplici accadimenti, non facendo venire mai meno l'onestà verso gli altri e verso se stessi. Un modello di correttezza intellettuale che dovrebbe essere adottata in tutte le altre professioni".


Ma senti chi parla di correttezza e onestà!


Proprio nel giorno in cui si insediava a Palazzo d’Orleans qualcuno è riuscito a entrare in possesso su internet, di una cartella zippata con centinaia di file in cui sono contenute tutte le richieste di favori, roba di un certo peso: consulenze, incarichi e appalti.

Il 30 aprile 2008," Il corriere della sera", rende pubblica la notizia con un articolo dal titolo " Lombardo, spunta in rete il libro mastro dei favori ". Ed è subito querela



martedì 15 aprile 2008

IL DOPO CUFFARO ( siamo proprio nella merda ! )



















La vignetta è di Altan


Di Salvatore Cuffaro detto Totò vasa vasa, biografia, politica e procedimenti giudiziari, sono noti in tutto il mondo




Ma di Raffaele Lombardo?



Ecco cosa scopro:

Raffaele Lombardo nato a Catania nel 1950, laureato in medicina e chirurgia , nel 1977 diviene dirigente nazionale del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana.

Nel 1994, viene eletto vicesegretario del Centro Cristiano Democratico siciliano.

Dall 2004 al 2005 ricopre la carica di segretario regionale dell'UDC.

Infine fonda il Movimento per l'Autonomia.



Fin quì tutto normale direte voi, e invece no!



IL NUOVO GOVERNATORE DI SICILIA



Il 22 aprile 1992 viene arrestato per interesse privato e abuso d'ufficio, ma dopo essere stato condannato in primo grado, viene assolto in appello.

Il 23 luglio 1994 viene nuovamente arrestato per associazione a delinquere finalizzata a commettere reati contro la pubblica amministrazione per lo scandalo di un appalto da 48 miliardi di lire per i pasti all'ospedale Vittorio Emanuele II di Catania