![]() Tante ricette appetittose ed invitanti! Ricette 100% vegetali. Un esempio? Ciambella alla Frutta Secca (per 6) 200 gr. di frutta secca sgusciata e pelata (noci, mandorle, nocciole, pistacchi, pinoli), 230 gr. di farina, 130 gr. di canditi a dadini, 80 gr. di marmellata di albicocche, 60 gr. di uvetta sultanina, 1/2 bustina di lievito per dolci, 1 cucchiaio di cannella in polvere, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, zucchero di canna integrale, margarina vegetale, zucchero a velo Tritare la frutta secca grossolanamente. In una ciotola unire la frutta secca con i canditi, la marmellata di albicocche, l'uvetta sultanina e zucchero di canna a piacere sciolto in un goccio d'acqua calda, mescolare con cura. Aggiungere la farina, il lievito e le spezie setacciate, amalgamare bene. Versare il composto ottenuto in uno stampo per ciambella (22 centimetri di diametro) foderato con carta da forno unta di margarina. Cuocere nel forno già caldo (180 gradi) per 50 minuti circa, verificare la cottura della ciambella infilzandovi uno stuzzicadente, che estratto dovrà risultare perfettamente asciutto. Sfornare, lasciare raffreddare, estrarre dallo stampo. Spolverizzare la ciambella con abbondante zucchero a velo passato al setaccio, servire. |
lunedì 21 dicembre 2009
Menu di Natale senza crudeltà
sabato 3 gennaio 2009
Combattiamo per un mondo nuovo,che sia migliore
C'è un modo per costruire un mondo migliore, un mondo nel quale noi tutti vorremmo vivere. Un mondo guidato dalla bontà innata delle persone e dai valori di giustizia, gentilezza e compassione per gli altri, per il pianeta e per gli animali.
Ogni giorno sei chiamato a fare delle scelte, vivi i tuoi valori, cambia il mondo...è così semplice!
Allarga la tua sfera empatica e l'amore che dai ti sarà restituito moltiplicato migliaia di volte.
«Mi dispiace, ma io non voglio fare l’imperatore, non è il mio mestiere.
Non voglio governare né conquistare nessuno.
Vorrei aiutare tutti se è possibile: ebrei, ariani, uomini neri e bianchi.
Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo.
Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro.
In questo mondo c’è posto per tutti.
La natura è ricca e sufficiente per tutti noi.
La vita può essere felice e magnifica, ma noi l’abbiamo dimenticato.
L’avidità ha avvelenato i nostri cuori,ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotti a passo d’oca a far le cose più abiette.
Abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi.
La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi.
Pensiamo troppo e sentiamo poco.
Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto.
L’aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell’uomo, reclama la fratellanza universale, l’unione dell’umanità.
Persino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente.
A coloro che mi odono io dico: non disperate!
L’avidità che ci comanda è solamente un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano.
L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo, ritornerà al popolo . E qualsiasi mezzo usino, la libertà non può essere soppressa.
Soldati! Non cedete a dei bruti, uomini che vi disprezzano e vi sfruttano,che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare!
Che vi irregimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie!
Non vi consegnate a questa gente senza un’anima! Uomini macchina con macchine al posto del cervello e del cuore.
Voi non siete macchine!
Voi non siete bestie!
Siete uomini!
Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore.
Voi non odiate. Coloro che odiano sono solo quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati, non difendete la schiavitù, ma la libertà!
Ricordate nel Vangelo di San Luca è scritto: «Il Regno di Dio è nel cuore dell’Uomo.
Non di un solo uomo o di un gruppo di uomini ma di tutti gli uomini.
Voi, voi il popolo, avete la forza di creare le macchine, la forza di creare la felicità.
Voi, il popolo, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura.
Quindi in nome della democrazia, usiamo questa forza.
Uniamoci tutti!
Combattiamo per un mondo nuovo,che sia migliore, che dia a tutti gli uomoni lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza.
Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere.
Mentivano!
Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno.
I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo.
Allora combattiamo per mantenere quelle promesse.
Combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l'intolleranza.
Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza ed il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati! Nel nome della democrazia siate tutti uniti!»
« Anna, puoi sentirmi? Dovunque tu sia abbi fiducia. Guarda in alto Anna, le nuvole si diradano comincia a splendere il sole . Prima o poi usciremo dall’oscurità verso la luce e vivremo in un mondo nuovo, un mondo più buono, in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio, della loro brutalità. Guarda in alto, Anna, l’animo umano troverà le sue ali e finalmente comincerà a volare, a volare sull’arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro.
Il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi.
Guarda in alto, Anna. Lassù. » (Charlie Chaplin - Discorso all'Umanità)
Tutti noi, ogni anno ci auguriamo che il nuovo anno sia migliore di quello appena trascorso, ma ci dimentichiamo che siamo noi stessi i primi a poter fare qualcosa per migliorarlo.
Perciò mi auguro che ognuno di noi contribuisca, attraverso le proprie scelte, a far si che questa vita migliori e questo mondo diventi più vivibile.

BUON ANNO A TUTTI...PEACE!
La vignetta è di Mordillo
mercoledì 24 dicembre 2008
Buon Natale!
Per Natale è tradizione imbandire pranzi e cene con ogni "bendiddio", ma... molti di questi "cibi" in realtà non sono affatto un "bene", né sono un "cibo".
Sono pezzi di animali, uccisi brutalmente, a cui è stato fatto del male sia nell'allevarli nelle prigioni degli allevamenti intensivi, sia nel trasportarli in lunghi viaggi da incubo, sia nell'ammazzarli nei macelli, dove vengono sgozzati, fatti dissanguare, tagliati a pezzi.
Animali, esattamente come i cani e i gatti che abbiamo nelle nostre case: il pensiero di uccidere e portare in tavola loro, per Natale, ci farebbe - giustamente - inorridire.
Eppure, gli animali "d'allevamento" sono uguali a tutti gli altri: possono amare, soffrire, provare paura, dolore, gioia, amicizia. Proprio come gli animali domestici che conosciamo meglio.
E' irrazionale pensare che siano diversi, gli animali sono tutti uguali. Ma questi animali vengono invece uccisi a migliaia ogni giorno, e sotto Natale questa strage diventa ancora più atroce, animali di ogni specie, per la maggior parte cuccioli, vengono ammazzati per finire sulla nostra "tavola della festa".
Non abbiamo bisogno di uccidere.
Non abbiamo bisogno di far soffrire esseri senzienti, né nella vita di ogni giorno, né tantomeno per festeggiare il Natale.
Per favore, pensaci...
Non festeggiare il Natale uccidendo animali.
Usando ingredienti vegetali, anziché animali fatti a pezzi, il tuo pranzo di Natale sarà più buono, in tutti i sensi.
Scopri qui sotto il menu di Natale "senza crudeltà"!
E per il futuro, puoi imparare passo-passo a nutrirti senza uccidere animali dal sito: www.vegfacile.info
Salverai animali, avrai un minore impatto ambientale, avrai una salute migliore, risparmierai sui conti della spesa...
Menu di Natale senza crudeltà
Per festeggiare il Natale senza uccidere animali, ecco un Menu delle Feste delizioso, semplice ma impreziosito da erbe, spezie o aromi che renderanno speciale ciascuna ricetta.
Per tener conto anche del... portafoglio, il Menu è attento ai dettagli, che faranno la differenza, consentendovi di preparare piatti gustosi con una spesa davvero minima: il nostro Menu non rinuncia a variare gusti, colori e profumi, ma il costo totale per 8 persone si aggira intorno ai 40 euro!
Le dosi delle ricette sono calcolate per 8 persone.
Antipasti
Insalata "araba" di arance
Ingredienti: 4 arance non troppo dolci, 2 cipolle rosse affettate sottilmente, 20 olive nere, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaino di malto di riso.
Preparazione: pelate al vivo le arance e tagliatele a fette orizzontali; sbollentate le cipolle per 3 minuti in acqua e 1 cucchiaio di aceto. Disponete sul piatto da portata le arance, le olive e la cipolla e cospargete con l'olio d'oliva mescolato al malto. Lasciate riposare per 1 ora prima di servire.
Crostini con paté misti
I paté si possono preparare in anticipo, ma serviteli a temperatura ambiente.
Ingredienti: 1 filone di pane, 1 vasetto di peperoni rossi sott'olio, 1 vasetto di carciofini sott'olio, 100 g di olive nere piccanti, 50 g di noci sgusciate.
Preparazione: affettate il pane non troppo sottilmente e abbrustolitelo. Nel frattempo, frullate separatamente i peperoni e i carciofini con poco olio di conservazione; poi snocciolate e frullate le olive nere piccanti. Spellate le noci e pestatele o frullatele fino a ridurle in crema, diluendo con poco olio extravergine d'oliva, se necessario. Spalmate le creme sul pane tostato e servite.
Primo
Lasagna alla zucca, uvetta e rosmarino
Andrebbe preparata sul momento.
Ingredienti: 500 g di lasagne (di grano duro, non pasta all'uovo), 1,5 kg di zucca già pulita, 1 cipolla rossa tritata, 45 g di uvetta, 1 cucchiaino raso di sale, 1 rametto di rosmarino, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva.
Preparazione: tagliate la zucca a cubetti e infornatela, su carta da forno, per 20 minuti a 180 gradi. In un tegame, soffriggete la cipolla, il rosmarino, il sale, l'uvetta sciacquata sotto l'acqua corrente e dopo 2 minuti aggiungete la zucca. Cuocete a pentola scoperta finché il tutto sarà morbido. Disponete le lasagne (controllate sulla confezione se bisogna scottarle prima in acqua bollente) in una teglia, coprite con la zucca, e alternate gli strati concludendo con la zucca. Infornate per 30 minuti a 200 gradi.
Secondo
Torta salata di scarole, uvetta e pinoli
Preparatela il giorno prima e servitela intiepidita in forno.
Ingredienti: 300 g di farina 00, 1/2 dado di lievito di birra, 250 ml di acqua tiepida, 2 cucchiaini di sale, 1 scarola liscia (indivia), 50 g di olive nere in pezzi, 20 g di pinoli sgusciati, 3 cucchiai di capperi ben sciacquati, 1 spicchio d'aglio, 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, sale, 15 g di uva passa ammollata.
Preparazione: in una ciotola mescolate farina, sale, lievito sciolto in poca acqua e lavorate energicamente per 20 minuti, fino a formare un panetto morbido ma consistente. Lasciate lievitare per 4 ore o più, fino al raddoppio. Pulite la scarola, scottatene le foglie in acqua bollette e tagliatela a pezzi. In un tegame, scaldate l'olio e imbionditevi l'aglio, poi toglietelo e soffriggetevi olive, capperi, pinoli e uvetta; dopo 5 minuti aggiungete le scarole. Cuocete per 20 minuti. Dividete l'impasto in 2 parti e stendetele con il matterello in 2 cerchi, di cui uno leggermente più grande dell'altro. Ungete una teglia del diametro di 20 cm, stendetevi la sfoglia più grande, bucatela con una forchetta, versate la verdura e coprite con l'altra sfoglia, sigillando i bordi. Infornate a 200 gradi per 40 minuti.
Contorni
Le creme possono essere preparate in anticipo, ma vanno servite tiepide.
Crema di carote all'arancia
Ingredienti: 800 g di carote, 2 cipolle bianche tritate, il succo di 2 arance, 1 radice di zenzero secca tritata, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai di cointreau (facoltativo), 1 cucchiaino di sale.
Preparazione: pulite le carote e tagliatele a rondelle. Scaldate l'olio in un tegame e rosolatevi le cipolle con lo zenzero; dopo 2 minuti aggiungete le carote, il cointreau, il succo d'arancia, il sale; coprite la pentola e cuocete per 30 minuti. Passate tutto al mixer, fino a ottenere una crema densa; servite tiepida, decorando con uno spicchio d'arancia.
Crema aromatica di cipolle
Ingredienti: 1 litro d'acqua tiepida, 4 cipolle bianche tritate finemente, 1 spicchio d'aglio, 2 chiodi di garofano, 4 cucchiai di sherry (facoltativo), 1 cucchiaino di pepe nero macinato, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, erba cipollina fresca.
Preparazione: riscaldate l'olio in un tegame, fatevi imbiondire la cipolla insieme agli altri ingredienti, e dopo 2 minuti aggiungete l'acqua. Cuocete per 10 minuti, poi frullate tutto dopo aver tolto aglio e chiodi di garofano. Servite decorando con erba cipollina.
Crema di spinaci alle noci
Ingredienti: 800 g di spinacini teneri, 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaino di sale, 50 g di noci sgusciate.
ione: scottate gli spinaci in acqua bollente per 1 minuto, scolateli e frullateli. Frullate le noci con l'olio fino a ridurle in crema, amalgamatela agli spinaci, aggiungete il sale e acqua di cottura sufficiente ad ottenere una crema non troppo densa. Servite guarnendo con gherigli di noci.
Involtini di verza
Preparateli in anticipo, ma infornateli poco prima di servirli.
Ingredienti: 8 foglie scure e 8 foglie chiare di verza ben lavate, 1 kg di patate, 2 cucchiai di pangrattato, 1 cucchiaino di sale, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva.
Preparazione: con un coltello, tagliate la nervatura delle foglie scure di verza. Sbollentatele per 4 minuti; sbollentate le foglie chiare per 2 minuti. Nel frattempo lessate le patate, schiacciatele e mescolatele al sale, al pangrattato e all'olio; unite le foglie chiare tritate finemente e col composto riempite le foglie scure, richiudendole poi in modo fa formare un involtino. Infornate a 200 gradi per 20 minuti, su carta da forno, e servite.
Dolci
Pandolce di frutta secca
Si può preparare in anticipo.
Ingredienti: 500 g di farina 00, 1 cucchiaino di sale, 2 cucchiai di margarina vegetale non idrogenata, 4 cucchiai di malto di riso, 100 g di uvetta tritata, 50 g di prugne secche tritate, 50 g di nocciole tritate, 1 cubetto di lievito, il succo di 2 arance, 6 cucchiai di yogurt bianco di soia.
Preparazione: setacciate la farina e il sale in una ciotola, unite la margarina e mescolate bene. Versate il malto, la frutta secca, le nocciole, il dado di lievito sciolto in poca acqua tiepida e lavorate leggermente l'impasto. Riscaldate il succo d'arancia, aggiungetelo agli altri ingredienti insieme allo yogurt e lavorate il composto fino a formare una palla morbida. Fatela lievitare su una teglia unta d'olio di mais fino al raddoppio, e infornate a 200 gradi per 40 minuti.
Omini di pan di zenzero
Ingredienti per circa 20 biscotti: 200 g di farina 00, 100 g di zucchero di canna, 20 g di malto di riso, 5 g di lievito per dolci, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1 cucchiaino di zenzero in polvere, 5 cucchiai di olio di mais, 1 pizzico di sale.
Preparazione: mescolate tutti gli ingredienti secchi e aggiungetevi poi quelli fluidi, lavorando l'impasto fino ad ottenere una specie di pasta frolla. Se necessario, aggiungete dell'altro olio. Stendete la pasta col matterello fino all'altezza di 7 mm, tagliate i biscotti con l'apposita formina e infornateli a 180 gradi per 15 minuti su una teglia ricoperta di cartaforno.
FONTE : AgireOra.org
La vignetta è tratta da: Carognate di Natale


